ATTENZIONE INSEGNANTI E GENITORI!

 

 

“Scopri come, attraverso le metafore delle favole,
 
si  possa portare un contributo efficace e duraturo

 alle nuove esigenze educative della società

 moderna!
 

"I SEGRETI DELLE FAVOLE

EDUCATIVE!"


 


Da: Giovanni Ferraro, esperto in concerti didattici e in famiglia (Family Concert),

 

Quando ho composto le mie  prime favole,  non avevo le idee

chiare su cosa scrivere, era difficile pensare a qualcosa di

nuovo,  la storia era piena di favole di tutti i tipi ma… pian piano

si è accesa una piccola luce e… se usassi le metafore delle

favole per portare un contributo a queste tematiche sociali?
 

 

L’obesità infantile, la donazione, l’emarginazione, la

democrazia, la condivisione, la libertà, l’amore per i propri

genitori, l’innocenza dei bambini.
 

 

Queste sono le nuove emergenze della società moderna.

 


Si, potevo portare un mio contributo, adesso, tutte le mie favole

per bambini, hanno la caratteristica di avere nel testo delle

metafore che si fanno carico di problemi sociali molto importanti

ed attuali, oltre a trattare tematiche come il rispetto di se stessi

degli altri, della natura e del vivere civile.

 


Certo la scelta di farsi carico di problemi così importanti

attraverso le metafore delle favole può sembrare un po’ fuori dal

tempo e dalla modernità, la realtà è che non si possono

cambiare
LE CARTE IN TAVOLA.

 


Giovanni cosa intendi?


 

Voglio dire che l’unica possibilità di cambiare le cose é di

educare i bambini; Solo educando i bambini si possono cambiare

i grandi, non ci sono alternative.



I bambini, vivono nel mondo della fantasia e… le favole e le

metafore in esse contenute hanno un effetto efficace ed è il

mezzo specifico per comunicare con loro.

 


Ripeto non possiamo cambiare
le carte in tavola.

E cosi che è nato questo volume di favole, un affascinante

viaggio educativo in compagnia  dei  tuoi bambini o dei tuoi

alunni.

 

Ebook (PDF) - I miei racconti & friends' -

costo euro 19,00

FORMATO DIGITALE

DOWNLOAD IMMEDIATO


Dalla prefazione (I) di Rocco Chinnici

Quando la realtà riesce a superare la fantasia, prende forma la bellezza umana.

Scrivere, è compito di chi ha la capacità d’animo di esprimere, sotto ogni forma, le bellezze della natura che tanto… purtroppo, allontanano l’uomo verso altre ignote mete piene di incerti e miseri domani.

Il dolce narrare di un tempo rinsaldava sempre più il piccolo che, ascoltando quelle perle di saggezza, vagava in meravigliosi sogni e s’abbeverava in quei ricchi saperi d’un tempo, dolcemente narrati con la voce intrisa di misteriosa dolcezza dei nostri andati avi.

- Ah, se potessi imporre tale bellezza! Comincerei sin dall'infanzia a nutrire i piccoli di fruttuosi bocconi di speranze per migliori domani.

Questi bellissimi esempi di vita narrati, trascinano anche il lettore poco attento alla riflessione, facendogli capire quello che di bello si è perso e si continua a perdere:
l’amore per la natura.


L’insegnamento del racconto è fonte di saggezza; ma se riuscissimo a rivivere quanto descritto in questi meravigliosi racconti di Giovanni, sicuramente ricomincerebbe a prender luce la nostra vita e aiuteremmo ad affiorare la bellezza che è in noi e che tanto rischia di rimanere intrappolata in questa società consumistica ricca solo di futile illusione.


Rocco 

                                             http://www.roccochinnici.it/


Approfitta di questa possibilità irripetibile di alimentare i tuoi

bambini con un sano cibo per la mente e lo spirito.

Ma stai bene attento alla finestra educativa, uno spazio di

tempo e un’opportunità unica e irripetibile di essere o non

essere educati.


Questa finestra spalancata alla nascita, inesorabilmente

tenderà a chiudersi intorno ai 12/18 anni di età.

Certamente un impegno molto gravoso per genitori e insegnanti

ma, di grande soddisfazione!


Pensa! Aver educato i propri figli e… “godersi” pienamente lo

spettacolo di questo panorama.

Panorama che hai costruito tu, con la tua sensibilità, il tuo

sacrificio, il tuo amore di genitore o insegnante.


CATTIVE NOTIZIE!


Bisogna lottare duramente per avere dei buoni

risultati e non si può certo sfuggire a questo impegno, non

facendo niente o peggio, delegando ad altri tale compito.


Si potrebbe avere l’illusione di poter sfuggire a questo

bellissimo compito, non facendo niente di particolare o

delegandolo agli altri.


La nuda e cruda realtà è semplicemente che, se non te ne

occupi in prima persona, saranno gli altri a occuparsene e…gli

altri, oltre alle istituzioni ne fanno parte aimeh… La televisione,

i mass media, la pubblicità.
 

I mass media e la pubblicità, molto spesso, hanno delle

strategie educative potentissime
ma il loro obiettivo è

educativo per gli  interessi e per il bene delle aziende che

rappresentano.


Ti assicuro che molto spesso
il bene dei nostri bambini, non

coincide per niente con gli interessi di aziende e mass media,

basta osservare anche distrattamente le pubblicità dei prodotti

alimentari.

 BUONE NOTIZIE!


Si, buone notizie, nonostante l’invadenza della pubblicità

negativa, molto si può fare e si deve fare e le possibilità sono

enormi.

Siamo solo noi a decidere la strada da percorrere ma, fai

attenzione il tempo è nostro nemico, guarda questa foto:

la finestra educativa è in realtà un imbuto educativo. 

La parte più ampia, dove si può essere davvero incisivi, dura

pochissimo e va da 0 a 8 anni, la parte più stretta va da 8 ai

18 ma l'efficacia dell'intervento educativo risulta molto ma

molto debole.


Un piccolo spazio di tempo che passa solo una volta.

Non lasciartelo sfuggire

Dalla prefazione (II) di Marina Argenti

Giovanni mi invita a scrivere un’introduzione  e da giorni sto' rimuginando, che cosa posso scrivere di lui? Dei suoi talenti?
Del suo cuore generoso, della sua  sincera dedizione all’arte di educare  alla bellezza, della sua sensibilità?

E allora mi appello alle muse ispiratrici, che spesso vengono a trovarmi, s’intrufolano nei pensieri ed io, seguendo il loro filo invisibile, comincio a tessere visioni  e tutto acquista un senso aldilà delle parole.

Un ringraziamento per il suo impegno e leggerezza,  nel regalarci gioia e spensieratezza,  nel portare luce  attraverso il suo dono, è  riuscito con  la semplicità delle fiabe  a comunicare valori  essenziali e profondi, avvicinando  il mondo dei bambini a quello di noi adulti a volte lontani e distratti.  

Allora con semplicità anch’io ritorno a giocare.
Senza paura di sbagliare.
Con questa rima lo voglio presentare!

La favola vagante

un viaggio emozionante

Insolita avventura

per chi non ha paura.

Così il maestro Ferraro un giorno immaginò

E non solo…con la sua arte poi creò,

con la musica del cuore tante storie e situazioni

Per far meglio comprendere a tutti  le emozioni

Son qui ora divertita 

A giocare la mia vita.

Le sue favole da sfogliare con  mani e manine

Sono come un bel  sogno senza fine.

Ho detto la mia

Non senza ironia

Sono vere le cose che sento

Giovanni sei una stella nel mio firmamento!

Marina

 www.arteterapiabambini.com
                                                                                                        

 

Eccoti svelati alcuni segreti che trovi in queste favole

 

Lotta del bene contro il male

L’innocenza dei bambini che supera e sconfigge ogni

arroganza e ogni differenza

L’innocenza e l’amore dei bambini che vince ogni ostacolo

Il dono di se

La bellezza della natura

L’avarizia condannata

Estremizzazione della tecnologia ed  effetti sul linguaggio.

Superamento dell’egoismo

Amicizia,

Altruismo

Viaggio e avventura

Il gioco è il mezzo che aiuta e semplifica ogni cosa

Importanza della semplicità della vita,

Ognuno ha il suo talento.

Ogni cosa ha la sua importanza

Capacità di affrontare gli ostacoli della vita senza averne

paura.

La democrazia vista  attraverso gli occhi della natura

La scoperta della  potenzialità dell’individuo attraverso un

nuovo “Davide e Golia”

L’amore per il prossimo
 

Katty  insegnante di scuola infantile

Io e mio figlio, siamo contenti della scelta fatta, la rifarei altre 100 volte... ti dirò di più, la mia piccola oggi a scuola ha raccontato a modo suo (ha solo due anni) LA STORIA DEL MAGO GINO PRI, PRU, PRA ETC immaginati una piccoletta di due anni, mimare e dire quello che ha ascoltato, lei dorme con il tuo libro sul comodino, non scherzo credimi!

Io e Franci, per leggere ieri sera la storia del bimbo che aveva Gesù vicino, abbiamo dovuto aspettare che lei si addormentasse.

A casa mia il tuo libro va a ruba, Io l'ho scelto perché insegnano e non solo a sognare ma anche a crescere.

Grazie

PS  scrivine altri, un mondo senza libri è un mondo vuoto.

  
   
     

 

Sabrina ... teatro helios

La cipolla del casale è una storia deliziosa, sicuramente la metterò in scena con tanto di insalatina per tutti.
Il racconto che mi piace di più è Uptecrom, attuale e vicino a questo pazzo mondo virtuale.

Bravi tutti, complimenti!

 

 

Daniela Trinci (insegnante)

"I miei racconti & friends" è il libro che ho sempre sognato di scrivere.
Giovanni e amici, avete realizzato un lavoro degno di un Rodari moderno!
L'approccio visivo al libro è d'impatto e graficamente gradevole: ma è nel contenuto che si trovano i veri gioielli:

Il carillon magico,  la storia della cipolla del casale, il venticello e la nuvoletta.

Le perle dei racconti e favole degli amici, poi, fanno da cornice a un lavoro editoriale che va oltre il significato della favola stessa cioè il valore del racconto per i nostri bambini.

La cosa che mi piace di meno è l'illustrazione di copertina che a mio modesto parere "stona" un po' con le altre carinissime illustrazioni: io non avrei messo alcuna illustrazione, ma lasciato la copertina così com'è (che devo dire simpaticissima, con tutti quei bambini che sembrano proprio disegnati dai bambini) e con il titolo su quella macchia blu... Bravissimi! E non è piaceria.

Continuate, intanto io aspetto il prossimo!

 

 

Anna Busani insegnante

Quelle de “I miei racconti e friends’” sono una raccolta di favole speciali : raccontano, seguendo la narrazione  tradizionale e quindi comprensibile a tutti, grandi e piccini,  lo strano mondo in cui viviamo.

I bimbi , soprattutto loro, non si angosciano , non diventano tristi, al procedere della favola, ma a volte sorridono si divertono, anche se, alla fine,  comprendono che essa esprime qualcosa che è successo a loro o qualcosa che hanno visto succedere ... ed ecco che la favola assume una valenza diversa.

Allora  pongono domande ( perchè.?..)  a chi gliel’ha letta esprimendo  le incertezze, i dubbi che non sono più favole, ma ciò che accade spesso  a loro o accanto a loro.

Il merito più grande dell’opera di Giovanni end Friend’ è duplice: far scaturire,  con naturalezza, il “ brutto” in cui viviamo senza dimenticare di metter in evidenza, in modo altrettanto naturale, i valori che nel nostro mondo, sembrano un po’ messi da parte: l’amicizia, lo spirito di sacrificio, la collaborazione, la solidarietà, l’accettazione del diverso...

Ho definito il metodo di Giovanni “naturale” , infatti lo è senza ombra di dubbio.
Nelle sue favole i personaggi sono la natura o cose molto vicine ad essa e...,come tutti sanno, la natura non sbaglia!

 


 


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